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ASSIETTA TUTTA LA STORIA DAL XVI SECOLO AD OGGI
La cresta spartiacque che divide l'alta Valle della Dora
da quella del Chisone tra il Colle del Sestriere e il Colle
delle Finestre è generalmente conosciuta con il nome
di dorsale dell'Assietta, facendo riferimento ad una delle
sue più importanti, sebbene non vistosa, elevazioni,
la Testa dell'Assietta (2556 m), su cui sorge l'obelisco eretto
a ricordo della storica battaglia dell'Assietta (19 luglio
1747), il più importante scontro combattuto sulle montagne
del Piemonte: un fatto che ha cambiato la storia del Piemonte
e dell'Italia, ma che più di ogni altro ha segnato
il destino di queste montagne, attraversate fin dall'antichità
da pastori, mercanti, guerrieri ed eserciti in perenne lotta
tra di loro. Questo libro, con un'attenta analisi del territorio
attraverso le fonti storiche e materiali, permette di delineare
per la prima volta un quadro completo di tutte le vicende
storiche che hanno avuto come teatro la dorsale dell'Assietta,
prima e dopo la battaglia, dal XVI secolo fino ai giorni nostri.
Una montagna "viva", ricca di rilevanti vestigia
di un glorioso passato, di resti di fortificazioni e di antiche
rotabili militari, tanto da costituire un ampio museo all'aperto
in attesa di trovare una giusta collocazione anche sul piano
turistico.Susalibri
- Edizioni del Capricorno |
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LA VERA STORIA DELLA MASCHERA DI FERRO
Un'indagine storica tra Piemonte e Francia del XVII secolo
La Maschera di ferro è solo il frutto di una leggenda
fiorita tra il XVII e il XVIII secolo in ambienti colti francesi,
oppure una figura storica realmente esistita, anche se rimasta
anonima?
Questa è forse la domanda principale tra quelle che
hanno incuriosito gli storici, già dal Settecento,
quando Voltaire venne a sapere della sua esistenza dai carcerieri
della Bastiglia e cercò di collocare il prigioniero
misterioso tra i parametri della realtà, determinando
un'eco che ancora oggi non si è spenta. Questo libro,
scritto con l'amico Massimo Centini, cerca di fare chiarezza
sulle misteriose vicende di questo appassionante enigma storico.
Ci sono anche interessanti notizie sulle fortificazioni dove
soggiornò la Maschera di ferro, Pinerolo, Exilles,
Santa Margherita (Cannes) e la Bastiglia.
Susalibri, 2004 |
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ATTACCO AD OCCIDENTE
Guerra sulle Alpi 1940-1945
Nella Seconda Guerra mondiale per ben due volte il fronte
si attestò sulle Alpi, su quella barriera naturale
che lo scrittore militare tedesco Karl Von Clausewitz, nel
XIX secolo, aveva riconosciuto quasi impercorribile per le
armate: "Attaccare la Francia sulle Alpi è come
afferrare un fucile per la baionetta" aveva affermato,
evidenziando le gravose difficoltà che si presentavano
a chi avesse voluto compiere una tale impresa. Ci provò
l'Italia fascista nell'attacco del giugno 1940, spinta dalle
rivendicazioni di Benito Mussolini: si rivelò un'avventura
tormentata, contro un nemico che sul fronte nord cedeva di
fronte all'avanzata delle armate tedesche, ma su quello alpino
era ben deciso a resistere alle truppe italiane. Nell'ultimo
inverno di guerra (1944-45) si combatté nuovamente
sulle Alpi: questa volta toccò ai francesi del generale
De Gaulle, intenzionati a far pagare a caro prezzo all'Italia
il colpo di pugnale del 1940, provare quanto fosse difficile
attaccare le forze italo-tedesche attestate sulle creste alpine.
Questo studio, con l'ausilio di documenti e di fotografie
inedite, esamina i fatti di quei lontani giorni, contribuendo
a colmare un vuoto di memoria storica. L'Arciere,
2003 |
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I SAVOIA
Viaggio attraverso la storia e i luoghi della Valle di Susa
Fra la valle di Susa e la Casa Savoia si è
stabilito nei secoli un legame indissolubile: poco dopo il
Mille essa divenne la prima terra piemontese ad accogliere
i Conti di Moriana e di Savoia, consentendo a loro di aprire
un varco al di qua delle Alpi, con il controllo dell'importante
valico del Moncenisio. Da questo piccolo lembo di territorio
i Savoia si espansero dapprima a Rivoli e poi a Torino, creando
le premesse per cambiare la storia del Piemonte e dell'Italia.
La valle conserva tuttora importanti testimonianze legate
alla millenaria dinastia, dai castelli di Susa, Bruzolo, Avigliana
e Rivoli, al Forte di Exilles e alla Sacra di San Michele,
dai ricordi delle imprese dei duchi Carlo Emanuele I e Vittorio
Amedeo II alle emozioni suscitate dalle popolari visite del
principe di Piemonte Umberto di Savoia e di Maria Josè
negli anni Trenta. Questo libro permette di ritrovare le preziose
tracce del passato, affrontando con il lettore un viaggio
affascinante alla scoperta dei personaggi di Casa Savoia,
delle loro vicende e dei luoghi che li videro protagonisti.
Susalibri, 2002 |
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SAVOIA IN GUERRA
Glorie e sconfitte di di una dinastia Questo libro
racconta con passione e rigore storico i principali episodi
di guerra che hanno visto come protagonisti i duchi e i re
della Casa Savoia, da Emanuele Filiberto, impegnato nella
riconquista del ducato e nella riscossa cristiana alla battaglia
di Lepanto, a Vittorio Amedeo II, coinvolto nella difesa del
Piemonte e di Torino assediata. Dagli eroi dell'Assietta e
dell'Authion, a quelli di Cosseria e di San Michele, che ressero
con onore l'urto dell'Armata d'Italia di Napoleone Bonaparte,
senza peraltro trascurare i sofferti e terribili campi di
battaglia del Risorgimento, dove molti giovani si sacrificarono
per la costruzione del nuovo stato unitario.
Assieme ai dati indispensabili che permettono di collocare
nel giusto contesto i singoli episodi, gli sviluppi e la conclusione
delle battaglie, il lettore potrà trovare anche alcune
indicazioni per ripercorrere i luoghi degli scontri e scoprirvi
le testimonianze ancora presenti. Ananke,
2002
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MONCENISIO IN GUERRA
In questo libro Mauro Minola esamina le vicende belliche
che hanno avuto come teatro proprio l'altopiano del Moncenisio,
dalla cronaca dei grandi passaggi e dagli episodi del XVIII
secolo, fino alle vicende della Battaglia delle Alpi del giugno
1940, l'attacco alla Francia che catapultò il nostro
paese nel secondo conflitto mondiale, agli scontri tra Tedeschi
e Alleati avvenuti nel terribile inverno 1944-45. Il tutto
senza trascurare le fortificazioni che, a partire dalla seconda
metà del XIX secolo erano sorte sul Moncenisio per
difendere il fragile confine, e la vita che conducevano in
esse gli ufficiali e i soldati di fine Ottocento. Particolarmente
curato l'ampio apparato iconografico con disegni, cartine,
immagini d'epoca. Le foto attuali del Moncenisio sono a cura
dell'Associazione fotografica "L'Idea" di Susa.
Susalibri, 2001
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I MISTERI DEL PIEMONTE SOTTERRANEO
Pubblicato a cura di Mauro Minola da Piemonte in Bancarella,
è un libro serio e divulgativo che passa in rassegna
i casi più importanti, più impensabili o semplicemente
più bizzarri dellunderground» torinese
e regionale.
Davvero tutti sanno tutto delle gallerie del «Pastiss»
che fanno della Cittadella un luogo di delizie archeo-speleologiche?
Tutti sinterrogano sulla città sotto la città
(acquedotto, gas, elettricità, telefonia)? Tutti hanno
sentito parlare del «Pertuis du Viso» che, costruito
per facilitare il trasporto del sale dal Delfinato al Marchesato
di Saluzzo, diventò una vera e propria «Porta
dItalia»? (
) I casi di cui si parla nel
libro (introdotto da Maria Luisa Moncassoli Tibone) sono venti,
alcuni più noti, altri più segreti. I rifugi
antiaerei, che vanno da Piazza Risorgimento alla Chiesa dei
Cappuccini, i sotterranei della Fiat Mirafiori, i grandi trafori,
dal tunnel del Tenda, fino alle imprese del Fréjus
e del Sempione. Il Dinamitificio Nobel di Avigliana. Le miniere
di talco in Val Germanasca, quelle di ferro a Traversella
in Val Chiusella, quelle doro delle Valli Anzasca, Quarazza,
Sesia, le miniere di uranio non lontano da Cuneo.
Piemonte in bancarella,
2001 |
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CARLO EMANUELE I. UN GUERRIERO TORMENTATO
Nella piccola collana I Savoia della casa editrice L'Arciere,
Mauro Minola ha pubblicato questa breve biografia del duca
Carlo Emanuele I: le vicende guerresche di un soldato che
possedeva l'arte della più fine diplomazia e si destreggiava
tra Spagna e Francia per difendere ed espandere il suo piccolo
ducato a cavallo tra il XVI e il XVII secolo. L'Arciere,
2000
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ASSEDI E BATTAGLIE IN VALLE DI SUSA E VAL SANGONE
Presenta una carrellata sulle principali vicende belliche
che hanno coinvolto nei secoli la Valle di Susa, dalla mitica
battaglia delle Chiuse tra Carlo Magno e i Longobardi di Desiderio,
alle scorrerie del capitano ugonotto Lesdiguières tra
il vecchio maniero di Exilles e la piccola piazzaforte di
Susa, dalla celebre e sempre ricordata battaglia dellAssietta
del 19 luglio 1747 alle sorprese invernali al
Moncenisio nel turbine delletà napoleonica, per
finire con il bombardamento della Batteria Chaberton, il forte
più alto dEuropa, avvenuto nelloffensiva
italiana contro la Francia sferrata il 21-22 giugno del 1940.
Questo e altro nel piacevole e scorrevole testo curato da
Minola, dove il rigore storico e i necessari riferimenti bibliografici
viaggiano insieme ad una narrazione avvincente e appassionata.
Susalibri, 1998 |
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LA BATTAGLIA DELL'ASSIETTA
Una grande battaglia combattuta sui monti della Valle di
Susa. Una sfolgorante vittoria dei piemontesi contro le soverchianti
truppe francesi che, al comando del cavaliere di Belle-Isle
si apprestavano ad invadere il Piemonte ed assediare il mitico
Forte di Exilles nella Valle di Susa. Oltre alla battaglia
vi sono descritte le fortificazioni ottocentesche dell'Assietta
con la lunga strada militare dei "duemila", gioiello
di ingegneria e di tecnica militare, ammirata in tutta Europa.
Gribaudo-Paravia, 1996. |
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NAPOLEONE IN PIEMONTE. L'ARMATA REPUBBLICANA CONTRO I SAVOIA
(1792-1800)
L'Arciere editore
In questo testo le vicende della guerra tra la Repubblica
francese e il Regno di Sardegna (1792-1796) e le prime imprese
di Napoleone Buonaparte sono analizzate in filigrana, con
particolare riferimento al ruolo giocato dall’esercito
sabaudo, che si trovò a difendere i suoi confini come
era accaduto quasi un secolo prima, nella guerra di successione
spagnola (1706). Un modo per far conoscere alle generazioni
di oggi quanto il Piemonte dei Savoia abbia sempre saputo
difendersi con tenacia dal nemico che voleva minarne l’esistenza.
L’intento è quello di descrivere gli avvenimenti
e i principali scontri tra gli opposti schieramenti, senza
dimenticare il territorio in cui essi si sono svolti, offrendo
quindi al lettore gli spunti per visitare i luoghi delle battaglie
e per far rivivere la memoria di quei lontani episodi.
Leggi la premessa
e l'indice del libro
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